Rilievo di una facciata eseguito con fotogrammetria

Estratto a colori della facciata ottenuto con rilievo fotogrammetrico

Rilievo di una facciata eseguito con fotogrammetria

In questo articolo parliamo di come si può realizzare rilievi di facciate di una chiesa con utilizzo della fotogrammetria.

La necessità è quella di disegnare i prospetti delle facciate di una chiesa senza utilizzo di ponteggi, scale, cesti e simili.

Il workflow si può cosi schematizzare:

  • Rilevo fotografico della facciata;

  • Rilievo di punti di controllo sulla facciata che dovranno essere poi misurati;

  • Elaborazione software fotogrammetrico;

  • Ottenimento di ortofoto metricamente corretta;

  • Lucidatura dell’ortofoto in cad

Rilievo Fotografico

Il rilievo fotografico è la base di partenza di tutto il lavoro. Nel nostro caso è stata utilizzata una macchina fotografica Sony a7R III da 42,6 mp full-frame.

Fotocamera Sony Full Frame

Fotocamera Sony full frame

Le immagini sono state scattate per piani paralleli, piani convergenti, distanze diverse ed altezze diverse: questo per riuscire a posizionare in modo corretto tutti i punti omologhi.

Per punti omologhi intendiamo gli stessi punti sulla facciata, ripresi nelle diverse immagini della stessa.

Perché il rilievo fotogrammetrico funzioni, bisogna prestare attenzione a scattare tutte le immagini nelle stesse condizioni di luminosità, contrasto e con ombre ridotte al minimo. Ovviamente anche tra la macchina da presa ed il soggetto non ci devono essere ostacoli.  In caso contrario, ci si dovrà comportare in modo tale che il soggetto sia sempre inquadrato, con meno rumore possibile, che dovrà poi essere eliminato.

Nel caso di immobili particolarmente alti, è possibile utilizzare il drone per rilievi delle facciate al fine di completare il set di immagini.

Altra cosa fondamentale è posizionare sul nostro soggetto (la facciata), dei punti di controllo, che andranno poi misurati con la maggior precisione possibile e che serviranno per georiferire il nostro modello e renderlo scalato in modo corretto e misurabile. La soluzione migliore è quella di rilevare i punti in facciata utilizzando una stazione totale molto precisa, che sarà in grado di restituirci le coordinate dei singoli punti.

Rilievo dei punti sulla facciata

Individuazione dei punti di riferimento sulla facciata

Elaborazione fotogrammetrica

Le immagini scattate dovranno poi essere inserite nel software di elaborazione fotogrammetrica insieme alle coordinate dei punti di controllo che serviranno a vincolare e rettificare tutto il nostro modello, in modo che il rilievo risulti il più fedele possibile all’oggetto reale.

Possiamo poi integrare le tecniche fotogrammetriche con quella del laser scanner: se al rilievo di prospetti abbiniamo anche un rilievo eseguito con un laser scanner otteniamo una precisione millimetrica.

Il software ci restituirà il modello 3D del fabbricato così calcolato, dal quale possiamo estrarre i rilievi di facciate (come ortofoto) oppure un’estratto a colori che ci mostra la profondità dei singoli punti della facciata rispetto all’osservatore. Questo potrebbe essere utile ad esempio, per valutare particolari rientranze o zone non raggiungibili, anche su immobili pericolanti ai quali non ci si può avvicinare in sicurezza.

Estratto a colori della facciata

Estratto a colori ottenuto con il rilievo fotogrammetrico

rilievi di facciate sono quindi completati con la restituzione dell’ortofoto a colori, metricamente corretta, che ora si può trattare in ambiente cad o come fotografia raddrizzata dell’intero prospetto.

Con questo sistema si possono fare rilievi di interi fabbricati, di prospetti, di immobili pericolanti, in sicurezza, in tempi brevi e con costi contenuti.
Potete contattare i nostri specialisti per saperne di più o per richiedere i nostri servizi di rilievi architettonici.

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